Lista last minute? No, grazie: amo troppo le mele

Non solo quello che compri, ma anche il modo in cui compili la tua lista della spesa dice molto di te. E del rapporto che hai con la tua credenza. Fino a non molto tempo fa, io ero una da lista “last minute”: una di quelle che mezz’ora prima di andare a fare la spesa aprono sportelli come delle invasate e scrivono al volo su un pezzo di carta quello che manca. Senza criterio. E infatti, appena tornata a casa, mi accorgevo di aver dimenticato qualcosa. 

Pazienza: all’epoca la mia regola era “si va a fare la spesa quando sono finite le scorte”, quindi il giorno dopo tornavo al supermercato a prendere il pezzo mancante. Ora le regole sono cambiate e il nuovo motto è: “la spesa si fa una volta alla settimana e si compra TUTTO quello che serve”. Primo: chi ha più il tempo di correre alla bottega sotto casa alle 8 di sera perchè ha finito il dentifricio? Secondo: il mercato degli agricoltori (che nel frattempo ho scoperto e che ha contribuito a cambiare le logiche della mia spesa, e quindi della mia lista) non è aperto tutti i giorni per rifornire chi, come me, non sa comprare in modo intelligente, quindi, se finisci le scorte di mele il martedì sera, il mercoledì non mangi le mele. Semplice.

Risultato: siccome le mele mi piacciono molto, mi sono rimboccata le maniche. Ho imparato a fare una stima precisa del mio fabbisogno settimanale, in modo da non rischiare di restare a secco. E ho imparato a compilare una lista della spesa ragionata: non più compulsiva ma metodica.
Ho una vecchia agenda su cui annoto progressivamente quel che sparisce dalla mia credenza: le cipolle il lunedì, il detersivo per i piatti il martedì, la farina il mercoledì, e così fino al sabato, giorno in cui strappo via la pagina con la lista, la infilo in borsa (o meglio, nello zaino. Ma questo è un altro post…) e vado a fare il pieno.
Può sembrare maniacale, ma in realtà è solo questione di organizzazione. E certo se sei una che ama mangiare e si deprime quando il frigo è vuoto, passare dall’entropia all’ordine diventa un bisogno fisiologico… un po’ come mangiare le mele! Ecco perchè la regina del caos si trasforma nella signorina Rottermeier quando si tratta di amministrare la dispensa.

Forse un giorno scriverò anch’io le mie liste della spesa così?

lista_della_spesa_metodica

No. Per una lista così organizzata ci vorrebbe una mutazione genetica…

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